Papa vuole portare a termine cambiamenti Concilio
 

TESTO INTEGRALE NEL FILE "EVIDENZE-EVANGELII GAUDIUM"
Nell'Esortazione Apostolica "Evangelii gaudium", Papa Francesco mostra "l'urgenza" con la quale intende agire "per portare a termine alcune prospettive del Vaticano II, in particolare il compito dell'esercizio del Primato del Successore di Pietro, e delle Conferenze Episcopali". Lo ha affermato il presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, monsignor Rino Fisichella, incaricato di presentare il documento alla stampa.
Papa Francesco, ha ricordato il capo dicastero, prosegue sulla linea di Giovanni Paolo II che annuncio' di voler ripensare il suo ruolo in senso piu' ecumenico, ed invita a "sviluppare ulteriormente lo Statuto delle Conferenze Episcopali".
"Francesco - spiega inoltre il presule - spinge a recepire le sfide del mondo contemporaneo e a superare le facili tentazioni che minano la nuova evangelizzazione". In primo luogo, continua Fisichella, il Papa esorta i cristiani a "recuperare la propria identita' senza avere complessi di inferiorita' che portano poi ad occultare la propria identita' e le convinzioni che finiscono per soffocare la gioia della missione in una specie di ossessione per essere come tutti gli altri e per avere quello che gli altri possiedono". Secondo Fisichella, Papa Bergoglio, poi, mette in guardia da "un relativismo ancora piu' pericoloso di quello dottrinale, perche' intacca direttamente lo stile di vita dei credenti", a causa del quale, oltretutto, "in molte espressioni della nostra pastorale le iniziative risentano di pesantezza perche' al primo posto viene messa l'iniziativa e non la persona".
Tratto da (AGI) 26 NOV 2013

  Stampa articolo - Franco Consonni - 26/11/2013 scrivi all'autore